lunedì 5 gennaio 2009

GAZA: PARROCO "BAMBINI MUOIONO D'INFARTO O IMPAZZISCONO"


(AGI) - Gaza, 4 gen. - "Qui non si muore solo per i bombardamenti ma anche per la paura e i bambini sono le prime vittime". Lo dice Padre Manuel Musallam, parroco di Gaza e direttore della scuola cristiana Holy Family, intervistato al telefono. Stamani alle 10, ha raccontato il prete palestinese, una bambina di 12 anni della famiglia Abu Ras e' morta di infarto nella sua abitazione: "Non l'hanno potuta nemmeno portare in ospedale perche' e' troppo lontano", ha spiegato. Lo scorso venerdi' un'altra studentessa della scuola cristiana Holy Family , Christine Ouadiah Turk e' morta per la paura, in seguito a un bombardamento "I bambini stanno letteralmente impazzendo a causa dei bombardamenti - ha spiegato padre Musallam - Piangono e gridano continuamente. Sono in una condizione di stress costante", ha spiegato il prete palestinese che e' anche preside dell'unica scuola cristiana di Gaza. Ieri notte una bomba e' caduta a circa 50 metri dalla chiesa e a 30 metri dalla casa delle suore. Secondo il religioso palestinese a Gaza e' in corso una crisi umanitaria senza precedenti: "La gente usa la farina destinata agli animali per cucinare. L'altro giorno un panettiere si vergognava a darmi il pane perche' diceva che era troppo impuro per un prete". In nove giorni di assedio oltre a obiettivi militari sono state colpite diverse case, strade, caserme della polizia, uffici governativi e sette moschee. "E' vero, ci sono i miliziani qua ma la maggior parte degli abitanti di Gaza sono povere persone, innocenti. Anche i poliziotti uccisi i primi giorni. Loro lavoravano per Hamas ma non appartenevano a quel movimento. Anch'io sono sotto il governo di Hamas. Questo significa che sono un terrorista?".

*C'è bisogno di altre parole?*

Perilmondo per la Palestina


2 commenti:

FraChecca ha detto...

Magari quanto sto per scrivere riguarda solo parzialmente questo argomento...
tempo fa, in occasione di un esame di Sociologia della Comunicazione, mi sono inbattuta in un libro che mi ha lasciato a dir poco stupita!
L'autore, Andrea Pannocchia, ha dedicato il suo libro al problema dei disturbi comunicativi causati dal lavorìo incessante dei media italiani per "pilotare" l'opinione pubblica su determinati fatti, in questo caso, sul terrorismo.
E fin qui, tutto bene. E' un dato di fatto che i media da decenni non si occupano più di informare, ma di plasmare menti!
Tuttavia l'autore mi sembra che abbia semplicemente fatto il gioco loro...consiglio di leggerlo, e soprattuto di farlo proprio in questi giorni...per dar maggior forza alle proprie idee...
A. Pannocchia "Terrorismo e disturbi comunicativi",Ipermedium libri, Napoli 2007
Vai Matilde co' sto blog! :)

Francesca

mati.brama ha detto...

Grazie Francesca!
Per fortuna ci sono 'sti mezzi tecnologici (e grazie anche a Manliooo che mi ha "obbligato" a imparare ad usarli!)
Appena uscita da questo turbine di esami che ci aspettano cercherò il libro che consigli.
Il blog è ormai diventato uno strumento di Perilmondo onlus, perciò continuerò a scrivere e spero che tu e altri continuerete a leggerlo!