venerdì 15 maggio 2009



"SE FOSTE" di Moni Ovadia

Se foste un rom, quella di Salvini non vi apparirebbe come la sortita delirante di un imbecille da ridicolizzare.

Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l’ennesima sortita di un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato veniale.

Se foste un lavoratore che guadagna il pane per se’ e per i suoi figli su un’impalcatura, l’annacquamento delle leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo per occuparvi di altro.

Se foste migrante, il rinvio verso la condanna a morte, la fame o la schiavitu’, non provocherebbe solo il sussulto di un’indignazione passeggera.

Se foste ebreo sul serio, un politico xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe qualcuno da lusingare solo perche’ si dichiara amico di Israele.

Se foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai cittadini, fareste un’opposizione senza quartiere ad un governo autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.

Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra, non vi balocchereste con questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie.

Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti dalla peggior ipocrisia.

Se foste italiani decenti, rifiutereste di vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico.

Se foste padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di promesse
virtuali.

Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste vergogna di tutto questo schifo.

martedì 12 maggio 2009




Ricevendo l'invito di Legambiente come candidata al Consiglio Comunale di Padova, ho aderito con entusiasmo al Patto proposto: finalmente ciò in cui credo da sempre (sostenibilità ambientale, energia pulita, città verde) diventa programma trasversale per la politica della città!
PATTO PER L’AMBIENTE – ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009
Legambiente chiede a tutti i candidati alle elezioni amministrative del Comune di Padova di sottoscrivere un “Patto per l’ambiente": impegni concreti che possono essere assunti da ciascun eletto per ridurre l’effetto serra e l’inquinamento, per “Strafficare” e rendere più vivibile la nostra città, per combattere i nemici del territorio, per conservare e valorizzare le ricchezze di Padova. Per una città più moderna, più pulita e più civile che sappia fare della sfida ambientale occasione di sviluppo.
La grande sfida che oggi tutto il mondo ha davanti è quella dell’effetto serra e dei mutamenti climatici. E’ fuori discussione che la lotta ai cambiamenti climatici passa per una drastica riduzione dell’uso dei combustibili fossili. Riduzione che si ottiene migliorando l’efficienza energetica, con il conseguente risparmio di energia, e aumentando la produzione di energia da fonti rinnovabili (tra cui
non rientra il nucleare!). I futuri piani di sviluppo della città (urbanistici, abitativi, commerciali, della mobilità…) perciò debbono avere come bussola la riduzione delle emissioni e l’alta efficienza energetica.
Proposte in positivo: è il taglio che abbiamo voluto dare a questo Patto con i candidati. D’altra parte l’opposizione di Legambiente alla speculazione e alla cementificazione del territorio, travestita da varianti urbanistiche, e recentemente da PATI, è nota perché quotidiana. Come pure è noto il nostro fermo no ad una politica della mobilità che non si pone l’obiettivo di disincentivare seriamente il traffico veicolare privato, ed il conseguente inquinamento urbano. Una politica che addirittura fa il contrario costruendo autosilos in centro e programmando il GRA, favorendo così il traffico di penetrazione che le più avanzate città cercano invece di fermare.
Mobilita Sostenibile e Lotta all’inquinamento
· Completare le infrastrutture per una rete di trasporto pubblico in area metropolitana: SIR 2 e 3, metropolitana ferroviaria, parcheggi scambiatori ali confini della città.
· Completare la rete di piste ciclabili cittadine; in centro realizzare, con apposita segnaletica, un’area continua di ciclabilità diffusa.
Energia
· Installare almeno 5.000 kW di solare fotovoltaico in 5 anni (come Roma) e 3.500 mq di solare termico (come Aosta o Rieti).
· Realizzare un nuovo regolamento edilizio che preveda la certificazione energetica degli edifici e obblighi di installazioni solari sulle nuove edificazioni
Verde e Trasformazioni Urbane
· Cogliere l'occasione del restauro e del riuso del Castello Carrarese, quale polo multiculturale aperto alla città, per riqualificare l’adiacente contesto urbano anche pedonalizzando Piazza Castello.
· Completare i parchi nei quartieri e in particolare quello intercomunale della Guizza
· Dotare la città di una struttura come “l'Opera delle Mura" di Lucca, con l'obiettivo di monitorare costantemente, tutelare e valorizzare il sistema delle mura cittadine, creando anche un sistema continuo di aree verdi ad esse collegate (Parco delle mura.)
· Estendere il Parco delle mura ad ambiti urbani di prevedibile prossima trasformazione (piazzale Boschetti, ex Foro Boario di Prato della Valle e limitrofo distretto militare; cliniche ospedaliere di cui è previsto il trasferimento, Caserme Prandina, Prosdocimi e Piave).
· Salvaguardare tutta l’area dell’attuale zona ospedaliera da qualsiasi tipo di speculazione edilizia, lottizzazione o vendita a privati, anche con meccanismi perequativi.
Rifiuti
· Portare al 65% la raccolta differenziata entro tre anni, adottando sistemi di raccolta funzionali a questo obiettivo.
· Attivare un piano per la riduzione a monte dei rifiuti che arrivi almeno al 5% in 5 anni.
· Dismissione della prima linea dell'inceneritore all’apertura della terza.

giovedì 7 maggio 2009

Festa dei Popoli


Anche quest'anno Perilmondo onlus partecipa a Festa dei Popoli

martedì 21 aprile 2009

Soave Guitar Festival


Sensazionale! Perilmondo Onlus sarà ospitata quest'anno al "Soave Guitar Festival 2009", la rassegna nazionale dedicata alle chitarre elettriche e acustiche da collezione che si terrà a Soave dal 1 al 3 maggio 2009. L'evento sarà un'occasione per condividere informazioni sui nostri progetti in Sri Lanka e in Palestina, dove la nostra associazione promuove attività di sostegno umanitario e psicosociale. Vi aspettiamo dunque numerosi, voi, amanti della chitarra, della musica e della vita!

Gravissima la situazione in Sri Lanka


Ci scrive Giovanna e immediatamente pubblichiamo:
"E' scaduto da mezz'ora l'ultimatum lanciato dal Governo srilankese alle Tigri Tamil per una resa totale. In questo preciso momento non sappiamo cosa stia accadendo nella "no-fire zone" di circa 20 km quadrati a nord di Mullaitivu in cui i civili tentano da giorni di sopravvivere. Fino ad ora nessuna attenzione e nessuna garanzia sono state fornite ai civili. Secondo le Nazioni Unite almeno 4500 civili sono infatti morti negli ultimi 3 mesi, mentre a decine di migliaia di sfollati sono state negate le cure primarie e beni di prima necessità, con l'impossibilità delle ONG d'intervenire in aiuto alla popolazione tamil.
Vorrei segnalare a tutti voi la gravità della situazione. Da mesi ho postato sul mio profilo Facebook le notizie che ritenevo più rilevanti, cercando di fare la mia parte per non lasciare che la situazione venisse ignorata. Invito tutti voi a riflettere sulla possibilità di riunire le forze per un'azione di sensibilizzazione e protesta congiunta e mirata. E anche ad unirvi a me su Facebook per divulgare informazioni su quanto sta accadendo.
Giovanna"
Stamattina la notizia dell'appello di Human Rights Watch per la drammatica situazione dei civili e dei bambini che non riusciranno a fuggire in tempo dalla zona è passata come un fulmine tra i titoli del TG3.
Dove è andata a finire tutta l'attenzione e la solidarietà dimostrata verso il popolo srilankese al momento dello Tsunami? Perchè si continua a tacere colpevolmente su questo conflitto che da 30 anni ormai insanguina quella terra?

venerdì 17 aprile 2009

Dove eravamo rimasti?

Già, è un po' che non annoto nulla....come ogni buon diario, talvolta questo blog resta per un po' chiuso nel cassetto. C'è sempre tanto da fare, lavoro, studio, famiglia, associazioni....
Poi succede qualcosa, qualcosa di tremendo e vorresti scriverne, ma già in troppi ne parlano e così ti pare che non potresti aggiungere che vacuità sopra vacuità.
Eppure quello che è successo ti ha colpita, commossa, indignata...ma resti senza parole.
Almeno per un po'.
Ma poi ti tornano alla mente ricordi, di una città visitata tanti, tanti anni fa, insieme a papà, per una partita di rugby...
Visitammo la città, il duomo, la piazza, contai dieci volte le cannelle e ogni volta veniva un numero diverso... Poi papà mi portò a pranzo nel miglior ristorante... (ero la "sua signorina")e infine raggiungemmo lo stadio...
Dio che bolgia quel catino!
Erano "cattivi" gli aquilani....e noi del Petrarca in tribuna eravamo quattro gatti... proprio 4: Gino della Colonna, qualche moglie dei giocatori, mio padre, io....a tifare quasi impauriti...
E ne prendemmo "una fracca" quella volta dagli aquilani! Cavoli! Come si permettevano di battere i Campioni?!
Erano "cattivi" gli aquilani...ce la mettevano tutta, sempre ma soprattutto di fronte ai "campioni". Voglia di vincere, di farcela a tutti i costi, voglia di dimostrare che loro erano i "campioni": lì, a casa loro, nel loro stadio, nella loro terra nessuno poteva batterli.
Io lo so, sono così gli aquilani: tenacia, orgoglio, forza e non solo d'animo....gente che non racconta palle, e a cui non si possono raccontare palle.
Loro sanno quanto è dura farcela, ma ce la fanno.
e, per favore, non raccontategli palle!

mercoledì 21 gennaio 2009

Per non dimenticare












"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che

hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".
Parlamento Italiano, Legge 20 luglio 2000, n. 211


L'amica Bassima della Comunità Palestinese mi invia 42 foto.

La pietà non mi consente di pubblicarle integralmente.

Ho voluto scergliene alcune e pubblicarle oggi, a pochi giorni dal "Giorno della Memoria".

Verrà il "Giorno della Memoria" per Gaza?